CIBOEMOTIVO
CIBOEMOTIVO è il risultato della mia esperienza personale e professionale.
Dopo aver raggiunto l’obiettivo di peso, soprattutto dopo aver seguito un regime restrittivo, la difficoltà più grande è resistere alla tentazione di tornare alle vecchie abitudini, proprio quelle che ti hanno caricato dei chili in eccesso.
Ti “metti a dieta” e poi….PUFF!……tutto torna come prima o peggio. Sei gasato, ti vedi bene allo specchio, indossi vestiti che mai avresti pensato, e così, piano piano ti lasci andare, forte dei tuoi risultati, e torni a ripetere gli errori di sempre.
Questo succede quando non si affronta consapevolmente il CAMBIAMENTO dello stile di vita scivolando nel classico yo-yo.
Sai cosa ho capito?
Ho capito che la molla che fa scattare qualsiasi cosa, è l’AMORE, quello per se stessi e quello che puoi imparare a mettere anche a tavola. Che banalità dirai! Beh!…potrebbe sembrare banale, ma ti aiuterò a passare dalla teoria alla pratica.
Tra i diversi consigli ti spiegherò come anche il piatto più semplice, con gli ingredienti previsti nella tua dieta, può trasformarsi in un momento gratificante, non solo per il palato, ma per tutti gli altri sensi.
Come lavoro
Il percorso è personalizzato e parte da dove sei ora: storia clinica e personale, obiettivi realistici, gusti e routine. Definiamo insieme passi concreti, li organizziamo nella settimana, tenendo conto dei tuoi impegni lavorativi e li ottimizziamo al controllo successivo. Niente diete tristi, ma strategie utilizzabili davvero.
A) NUTRIZIONE PERSONALIZZATA
Valutazione iniziale: anamnesi alimentare, stile di vita, eventuali referti/indicazioni del medico, preferenze e orari.
Obiettivi chiari e realistici: definizione di 1–2 obiettivi misurabili per volta (es. energia durante la giornata, gestione fame serale, miglior aderenza durante i weekend).
Piano flessibile: schema settimanale con alternative equivalenti, porzioni guidate e indicazioni pratiche per fuori casa.
Monitoraggio leggero: check periodici con aggiustamenti mirati; nessuna ossessione sui numeri, attenzione ai trend e al benessere complessivo.
Collaborazione con il medico: quando serve, lavoro in sinergia con le figure sanitarie di riferimento.
Cosa porti a casa:
un piano che rispetta storia, ritmi e gusti, con indicazioni chiare su come organizzarti nella vita reale.
Spesa consapevole: lista base/settimana, guida alle etichette, spesa “smart” per evitare sprechi.
Organizzazione dei pasti: preparazioni semplici, idee “salva‑tempo”, pranzo al lavoro e cene dell’ultimo minuto.
Strumenti visivi: tabella scambi, “semaforo” di frequenze, mini‑ricettario base, checklist dispensa.
Routine sostenibili: micro‑abitudini (5–10 minuti) per tenere il timone anche nei periodi caotici.
Cosa porti a casa:
strumenti pronti all’uso per mangiare bene senza complicazioni, anche quando il tempo scarseggia
Riconoscere i segnali: fame fisica vs abitudine/stress, mappa delle situazioni a rischio.
Strumenti semplici: diario 3‑segnali (fame/umore/contesto in 20 secondi), scala fame‑sazietà 1–10, rituali di decompressione lampo.
SOS voglie: kit “3 minuti” (bere, pausa respiro, micro‑azione alternativa) per decidere e non subire.
Linguaggio gentile: niente colpevolizzazione: si osserva, si impara, si riparte.
Cosa porti a casa:
più scelta e meno automatismi. Mangiare con consapevolezza, senza lezioncine.
Se stai cercando diete miracolose del “tutto e subito” non sono la persona giusta per te.
L’obiettivo di un percorso affiancato è facilitare i tuoi passi verso il traguardo permettendoti di mantenere la rotta